Cesare Riva

FANTASMI

SEZIONE OTRE BAZAR

Una pallida mezzaluna

squillante

nel ventoso pallore

del cielo

celia

tra i ghirigori

di Palazzo Ducale

spruzzato di neve e sulla riva

risuscitati amori

siedono avvinti

su cavalletti provvisori

come su panche

nel freddo

che nasce dal mare

e muore

in rii e canali

dove gondole impazzano

legate

all’onda dei vaporetti

e il mio cuore

e il tuo, infreddoliti

ancora vanno

giovani amanti.