Cesare Riva

SELEZIONE DA
“OLTRE BAZAAR”
1971

FANTASMI

Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

La città colorata

 Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

L'emigrato

didascalia: Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

Zaira

didascalia: Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

Canto

didascalia: Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

Soldi Soldi Soldi

didascalia: Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

Eresia

didascalia: Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

La ballata del povero uomo

didascalia: Oltre Bazar – Cesare Riva – Edikon ediz.

SELEZIONE DA
“SPAGNA”

L'uomo che

Nell'antica Moschea

NELLA CHIESA

NELLA POLVERE

Finché si seguita

In Portogallo

SELEZIONE DA
“PÉTITE MORT”

Copertina – “Petite Mort” – Edizioni Galleria delle Ore – Milano, 1992

…L’ “orgiasmo” rappresenta un impulso vitale, un eccesso di vita, che contiene esattamente il suo contrario. E’ questo paradosso della struttura Dionisiaca: Eros e Thanatos vi sono intimamente legati. La saggezza popolare rispecchia questo stretto legame fra amore e morte: significativa al riguardo è l’espressione popolare francese che designa l’orgasmo come petite mort, piccola morte.

Michel Maffesoli, 1990

Metamorfosi – Travertino – 1974

Il momento della verità
è nella dolcezza e l’importanza
di un lieve sospiro del piacere

è negli occhi pieni di bene
e teneri nella stanchezza dell’amore

è nei corpi sfiniti
che tornano a vivere lentamente
tra un bacio e una sigaretta.

1964 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Alcova – Travertino Rosso Toscano – 1989

Siamo qua ed immaginare non so posto migliore di dove mi sono perso e sto

1991 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Alcova – Marmo di Aurisina – 1990

E’ bello
con il corpo tutto
cantare

senza nessuno che diriga
il canto.

1991 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Alcova – Travertino Rosso Persiano – 1990

Ho amato ed amo
l’amore: tanto
e di più
le fantasie d’amore
che la mente, sola
si è goduta e gode
quando
il resto di me
pronto a disfarsi
su resti di altre
si sbatteva e sbatte.

1990 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Petite Mort – Peperino Rosso – 1990

Le navi mie, pensieri
senza sicuri attracchi
non cercano sirene
ma ne ascoltano i canti

1990 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Gotico – Pietra della Turchia – 1990

Nasce
s’incanta
e muore.

Risorge poi
il mio e suo
magico sole.

1991 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Sopra la terra – Pietra della Turchia – 1990

Riempiono succo e stelle
bocche e cervelli
come cieli
e un corpo esausto trema
sopra l’altro che
copre la terra.

1991 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Come cieli pieni – Travertino Turco – 1990

Nata
nella stagione dolce
è poi cresciuta ma
gravido ancora sono
di quella voglia.

1991 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Amanti – Tufo Toscano – 1990

Dolce
come qualcosa
fino ad ora
mai provato

Lieve
come quando
di tutto soddisfatti
è il fiato

Tenero
come il pensiero
di domani e il ricordo
di quel che è stato.

1992 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Amantide – Travertino Turco – 1991

Tra tanti amori
non so
se ho avuto amanti.
Gioco sempre
e se perdo
ho giocato.

Innamorato e felice
certo
perché conosco
la storia che mi racconto
e di me
quel che gli altri non sanno.

1990 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

Non sto nel ricordo
nella nostalgia
o nel rimpianto

sono quello che è stato
e sto, sempre,
nei limitati infiniti orizzonti
che ancora sono
il tempo non contato.

1991 -Cesare Riva – Edizioni galleria delleore.

SELEZIONE DA
“VUOTI D'ARIA”

ignum edizioni d’arte – 123 la collana dei numeri
(diretta dal pittore Claudio Granaroli) – circa 2003

Dalla terra, talvolta
qualcosa si stacca
spaventano il grande frastuono
le grida, il pianto e poi il silenzio
è un disastro che il tempo cementa
e fa pesante il ricordo.

signum edizioni d’arte – 2003 circa

Luna non più amica
quella notte
una nera luna
non compagna né compiacente
troia per me
e per te assassina.

signum edizioni d’arte – 2003 circa

Il nido è vuoto, violato
senti freddo
un gelo mai sentito
sconosciuto nel letto
dovrai adattarti a vivere nel freddo
ogni altra avventura.

signum edizioni d’arte – 2003 circa

Riecco il vuoto della mia giovinezza
malessere che ancora torna
eppure canto, amore
mentre il tempo mi taglia
io canto e tu, con me, canti
la mia consolante disperazione.

signum edizioni d’arte – 2003 circa

Stacca dalla realtà
un erotismo pesante
stanca ed avvince
rilanciando speranze
ma un dolciastro sapore
di caramella succhiata.

signum edizioni d’arte – 2003 circa

Soffio di vita è il tuo ombelico o eterna adolescente per me, ancora tuo è memoria, continuità e speranza il centro perpetuo del sogno.

signum edizioni d’arte – 2003 circa

La terra è piena
di angeli caduti
sepolti e dimenticati
che, quando a loro pare
belli e privi d’ammacchi
anche senz’ali ripigliano a volare.

signum edizioni d’arte – 2003 circa