La ballata del pover uomo
SEZIONE OTRE BAZAR
È stato da giovane, per anni, in esilio e in prigione,
per una giusta idea, per la sua forte convinzione…
ma è un povero uomo!
Ha vissuto all’aperto per più di una stagione,
nel freddo e sotto il bruciante solleone…
Si è riempito di parassiti e di croste
dormendo per terra, su letti di foglie morte…
ma è un povero uomo!
Sembra più vecchio e acciaccato per quello,
pieno di dolori, non certo più bello
ma è un povero uomo!
Tornò a casa quando tutto fu finito
cambiato nel corpo, con l’animo ferito…
ma è un povero uomo!
Poi ha lavorato tanto e faticato
per ricostruire l’Italia in un fiato…
ma è un povero uomo!
Ha sempre trovato ostacoli da superare
più grandi di lui e soddisfazioni amare…
ma è un povero uomo!
Rifatta l’Italia ha sempre sudato
per alleviare la fame non ha mai rubato
ma è un povero uomo!
Ha sempre vissuto in case da poco,
privandosi d’ogni piacere, d’un minimo gioco…
ma è un povero uomo!
Ora, vecchio, deciso, si è fatto ospitare
in un ospizio per vecchi dalle vite amare
ma è un povero uomo!
Non ha ascoltato dei figli la debole protesta,
ha scelto da solo, come ordinava la sua testa…
ma è un povero uomo!
Lì tra i vecchi ha tante cose da raccontare,
come gli altri del resto, ma non si sanno ascoltare.